Abstract del seminario di Stefano Bussolon.
1 L’experience design
La user experience coinvolge tutti gli aspetti dell’interazione di un utente con un prodotto o un servizio. È la conseguenza dell’interazione fra numerosi aspetti psicologici dell’utente (predisposzioni, aspettative, bisogni, umore), caratteristiche del sistema (complessità, finalità, usabilità, funzionalità) e del contesto (Hassenzahl and Tractinsky, 2006). Rispetto all’approccio classico [...]
Abstract del seminario di Nicola Palmarini.
La tecnologia diventa protagonista delle cose: segnali “di vita” vengono emessi da oggetti inanimati. Il processo di generazione del design stesso e il concetto di “form follow function” viene ribaltato. Forma e funzione prendono strade indipendenti. Non necessariamente collegate fra loro. La sfida dell’utile e bello si sposta su [...]
Abstract del seminario di Andrea Resmini.
In questo seminario non si parla di interfacce utente nei film di fantascienza.
L’autore.
Spazio e luogo sono due concetti diversi spesso confusi tra loro: lo spazio è l’esperienza base compiuta da ogni essere umano, il fondamento della nostra corporeità. Lo spazio è obiettivo, impersonale, indifferenziato; il concetto di luogo, invece, identifica [...]
Abstract del seminario di Maria Cristina Lavazza.
Cosa hanno a che fare le regole alla base della progettazione web e l’antica saggezza cinese? Apparentemente nulla, in realtà nella gestione di ogni progetto esistono regole pratiche e principi guida che ci vengono in aiuto.
Abstract dell’intervento di Nicolette Mandarano.
Da tempo ormai anche in Italia si parla delle Nuove Tecnologie applicate ai Beni Culturali e più nello specifico al patrimonio artistico conservato nelle sedi museali. Si parla diffusamente di diverse applicazioni utili a migliorare la comunicazione delle opere d’arte, e quindi di postazioni multimediali poste all’interno delle sale espositive, di [...]
Abstract del seminario di Luca Rosati.
Mi rammentai anche della notte centrale delle Mille e una notte, dove la regina Shahrazad (per una magica distrazione del copista) si mette a raccontare testualmente la storia delle Mille e una notte, a rischio di tornare un’altra volta alla notte in cui racconta, e così all’infinito.
- Borges, Il giardino [...]
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