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	<title>Cultura Senza Barriere 2010 &#187; Elisa Di Luca</title>
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		<title>L’impairment uditivo negli studenti universitari</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 21:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Bertoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abstract seminari]]></category>
		<category><![CDATA[Edoardo Arslan]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa Di Luca]]></category>
		<category><![CDATA[impairment uditivo]]></category>
		<category><![CDATA[impianti cocleari]]></category>

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		<description><![CDATA[Abstract del seminario di Edoardo Arslan ed Elisa Di Luca.
Negli ultimi 20 anni si è assistito a un radicale cambiamento nel trattamento dell’impairment uditivo sia nei bambini che negli adulti. Con l’introduzione di protesi acustiche tecnologicamente sempre più sofisticate e potenti e soprattutto con l’utilizzo dagli impianti cocleari nelle ipoacusie profonde, procedure che oggi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Abstract del seminario di <a href="http://www.culturasenzabarriere.org/convegno-inaugurale/edoardo-arslan/"><strong>Edoardo Arslan</strong></a> ed <a href="http://www.culturasenzabarriere.org/i-nostri-relatori/elisa-di-luca/"><strong>Elisa Di Luca</strong></a>.</strong></p>
<p>Negli ultimi 20 anni si è assistito a un radicale cambiamento nel trattamento dell’impairment uditivo sia nei bambini che negli adulti. Con l’introduzione di protesi acustiche tecnologicamente sempre più sofisticate e potenti e soprattutto con l’utilizzo dagli impianti cocleari nelle ipoacusie profonde, procedure che oggi sono di routine nei Paesi Europei, è possibile recuperare una soglia uditiva adeguata alla percezione del messaggio verbale in tutti i tipi e gradi di hearing losses.</p>
<p><span id="more-1199"></span></p>
<p>Questa possibilità ha migliorato enormemente le aspettative di una buona qualità della vita dei pazienti con lesioni uditive, ma soprattutto ha modificato radicalmente l’approccio tradizionale al rapporto tra impairment uditivo e disabilità-handicap uditivi.<br />
Vi sono tre fattori principali che contribuiscono a determinare la gravità della disabilità uditiva indotta da una hearing loss:</p>
<ol>
<li>il grado di perdita uditiva fattore che oggi è completamente reversibile con le procedure di correzione protesica disponibili;</li>
<li>il tipo e l’efficacia della correzione protesica adottata dal soggetto, fattore anche questo da considerarsi reversibile;</li>
<li>l’età di insorgenza della lesione uditiva in funzione dell’influenza che la lesione può aver avuto nello sviluppo del linguaggio del soggetto.</li>
</ol>
<p>Quest’ultimo fattore è il più critico e riguarda la categoria di hearing losses chiamate pre-verbali, e cioè che insorgono nel bambino, dalla nascita fino ai primi 4 anni di vita, per gli effetti irreversibili che possono avere sulla percezione uditiva e del linguaggio. L’assenza di una adeguato ingresso uditivo durante il periodo di plasticità e di sviluppo del cervello provoca infatti un handicap permanente dovuto alla mancata organizzazione delle strutture nervose.<br />
Per questo motivo oggi non è più proponibile schematizzare impairment e disabilità uditiva negli studenti solo in base all’audiogramma, ma va attentamente considerati gli aspetti legati alle sue abilità linguistiche, soprattutto per poter scegliere gli interventi e i supporti più adeguati alla sua partecipazione alle lezioni e alle attività accademiche.</p>
<p>Nella nostra Università da più di 15 anni gli studenti sordi che fanno richiesta di un supporto al Sevizio Disabilità vengono valutati attraverso il colloquio iniziale di orientamento e in base al tipo di comunicazione che utilizzano (LIS: Lingua Italiana dei Segni oppure oralista) vengono decisi i supporti da erogare.</p>
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