Alessio Cartocci
Dopo studi ingegneristici sfociati nell’umanistica (Lettere), da oltre 15 anni ho focalizzato il mio interesse sul mondo dei bit restando perennemente affascinato dai suoi aspetti logici e da quelli fortemente innovativi.
Così mi sono dedicato, prendendo anche spunto da miei trascorsi musicali, ad approfondire con particolare attenzione e passione i temi legati al multimedia: audio/video editing, composizione tramite MIDI e campionamento. Queste esperienze sono poi culminate in una specializzazione di “midifonico programmatore di sistemi di automazione musicale”.
La “Rete delle reti” è arrivata quasi come naturale sbocco e da allora è diventata di casa: ho curato la progettazione e realizzazione di una web-tv e di speciali multimediali per un portale nazionale rivolto agli italiani nel mondo, fra i primi a sperimentare in Italia streaming con i codec RealVideo 8 e tra i primi a puntare sul linguaggio SMIL.
In seguito ho svolto attività di formazione di base (Office, ECDL) e avanzata (Flash MX), prima di affrontare, dal 2002, un nuovo percorso come consulente nella riprogettazione di alcuni portali istituzionali. E questo percorso fece incontrare compiutamente a me, che usavo prevalentemente editor visuali (WYSIWYG), un modo completamente nuovo ed affascinante di creare e di progettare.
Il passo verso gli standard Web è stato quindi breve e mi ha portato ad affrontare in modo deciso ed appassionato i temi dell’accessibilità, sia come consulente e formatore in progetti legati ad Enti ed Istituzioni che come ambito di ricerca sfociato nelle attività condotte con e per l’Associazione IWA Italy: responsabilità dell’Area Ricerca, partecipazione a due gruppi di lavoro del W3C (XHTML2 WG e SYMM WG) e alle attività dell’IWA Italy Web Skills Working Group.
Attualmente proseguo il mio “cammino” lungo la Rete coniugando concretamente innovazione, standard ed accessibilità con gli scenari del cosiddetto “Web 2” in tutti i suoi aspetti sociali e di interoperabilità con l’e-government, grazie anche all’attività progettuale svolta per Formez e DIT in seno all’Osservatorio per l’accessibilità dei servizi delle P.A.

