Cultura Senza Barriere, Università degli Studi di Padova - 18, 19, 20 Febraio 2010

Una nuova metrica per lo studio delle disuguaglianze digitali: dal digital divide all’eInclusion

Abstract del seminario di Sara Bentivegna.

Nella fase iniziale della diffusione delle ICTs si è affermato, ed è stato ampiamente utilizzato tanto dagli studiosi che dai policy-maker, il paradigma del digital divide. Mediante il riferimento a tale paradigma, il fenomeno dell’ingresso di Internet nelle società contemporanee è stato letto e interpretato in termini binari, ovvero come una differenziazione tra i cosiddetti “haves” e “have nots”. Oltre a impedire una analisi articolata e approfondita del fenomeno, l’assunzione di tale dicotomia ha costituito il frame entro il quale articolare le politiche di intervento mirate ad ampliare il bacino di utenza di Internet, riducendo la questione a una mera disponibilità di accesso alle ICTs.

Una più attenta riflessione sul fenomeno dell’appropriazione tecnologica nelle società contemporanee nonché numerose ricerche empiriche condotte negli ultimi anni hanno contribuito alla dismissione del paradigma del digital divide a favore di quello delle disuguaglianze digitali, caratterizzato dall’adozione di un approccio multidimensionale. Un approccio che, in estrema sintesi, si caratterizza per un’articolazione in diverse dimensioni: approccio, uso e impatto. Si tratta di dimensioni ritenute in grado di dar conto dei reali processi di inclusione digitale che si sono realizzati a seguito della presenza di Internet nella every day life di ciascuno di noi.

L’assunzione del nuovo focus, tuttavia, pone rilevanti problemi di ordine metodologico: come misurare, infatti, i processi di inclusione digitale nel mondo contemporaneo? Se, un tempo, infatti, era possibile limitarsi alla registrazione del solo dato riferito alla diffusione di Internet, oggi ciò non è più praticabile. Autonomia, intensità di uso, competenze e attività realizzate in rete sono alcune delle aree che concorrono all’individuazione delle nuove forme di inclusione/esclusione digitale. Un tentativo di offrire una nuova metrica per monitorare lo stato di realizzazione dell’inclusione digitale verrà presentato nel corso del seminario. Si tratta di un approccio che assume a riferimento le banche dati ufficiali disponibili sulle ICTs per la costruzione di un indice sintetico in grado di consentire una comparazione tra paesi europei e una lettura longitudinale nel corso del tempo.

Questo articolo è stato pubblicato il 08/01/2010 alle 14:43 ed è archiviato in Abstract seminari. Puoi seguire le risposte iscrivendoti al feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure un trackback dal tuo sito. Tag: , , , .

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