L’apprendimento in rete: riflessione generale sugli strumenti a disposizione, i problemi aperti e le prospettive future
Abstract del seminario di Maria Pietronilla Penna.
Gli strumenti e le possibilità messe a disposizione dal Web 2.0 consentono all’e-learning di utilizzarle per proporre ambienti di apprendimento centrati sull’utente ove quest’ultimo diventa protagonista nella costruzione del suo percorso formativo, fondando i suoi interessi didattico-formativi non su percorsi precostituiti, ma sulla creazione informale di percorsi di senso che scaturiscono dall’interazione in rete e dalla partecipazione ad attività condivise (blog, forum, chat). Le comunità virtuali costituiscono la struttura più efficace, tuttavia essa dovrà impegnarsi a definire con regole certe la qualità del sapere che crea e rende disponibile, evitando controlli autoritativi, spesso inefficaci.
Nello specifico, l’intervento analizzerà tre grosse aree di criticità:
- Passaggio da un apprendimento etero-diretto a un apprendimento auto-diretto:
- Minore influenza delle tecniche didattiche tradizionali nell’apprendimento auto-diretto.
- Necessità di maggiore autoconsapevolezza e chiarezza dei propri bisogni formativi.
- Autocostruzione degli strumenti.
- Selezione dei contenuti e bisogni formativi.
- Passaggio dalla dimensione individuale a quella sociale dell’apprendimento:
- Social software (blog, wiki, forum, bookmark …)
- Cooperative learning.
- Apprendimento da parte dell’utente dell’uso critico delle fonti del web:
- Capacità di reperimento e disponibilità all’accesso alle fonti scientificamente verificate.
- Criteri generali di verificabilità scientifica delle fonti.

