Tecnologia, tecnica e contenuti: come pubblicare sulla Rete in modo efficace
Abstract del seminario di Mariuccia Teroni.
Una volta era “tradizionale” oggi è “multimediale”.
Una volta era “manuale” oggi è “elettronico”.
Un volta era “analogico” oggi è “digitale”.
Una volta esistevano i “contenuti” oggi esistono i “contenuti”.
Una volta esistevano le “regole” oggi esistono le “regole”.
Alcune cose cambiano, altre rimangono.

Nel corso degli anni, le tecnologie utilizzate dall’uomo per la trasmissione e la diffusione del proprio pensiero si sono succedute in un processo evolutivo che si potrebbe definire darwiniano. Tutto nasce circa 35.000 anni fa, quando qualcuno scopre che sulla pietra può lasciare traccia della sua esperienza quotidiana.
La vita dell’uomo diventa strettamente legata alla sua capacità di comunicare. Da questo punto di vista, l’invenzione della scrittura rappresenta una delle conquiste più importanti dell’umanità, in quanto ha permesso all’uomo di superare i limiti del tempo e dello spazio, fissando i concetti e tramandando le informazioni.
Il modo con cui le informazioni vengono rappresentate è però fortemente condizionato dal supporto scrittorio utilizzato. Dalle tavolette d’argilla, al papiro, all’uso della pergamena e via via fino ad arrivare ai monitor dei computer che ben conosciamo, la tecnologia utilizzata ha sempre influenzato, e in maniera significativa, le tecniche impiegate, come anche il modo di rappresentare e offrire i contenuti.
Quando nel XV secolo, grazie all’invenzione di Gutenberg, nasce la stampa a caratteri mobili, viene rivoluzionato il modo, utilizzato fino ad allora, di fornire i materiali informativi. La laboriosa tecnica amanuense lascia il posto al nuovo processo industriale. Secoli di esperienza tipografica hanno tramandato tutta una serie di regole, di tecniche e di procedure che costituiscono il vero “sapere editoriale” per chi si propone di fare informazione e di offrire contenuti.
Con l’avvento di Internet le cose cambiano un’altra volta. Il supporto scrittorio non è più lo stesso. E, di conseguenza, il modo in cui le informazioni vengono fruite è diverso. Quindi, diverso deve essere anche il modo in cui le stesse devono essere organizzate, lavorate e, soprattutto, presentate all’utente finale. Non si può pensare di improvvisare un Mestiere.
Solo un uso corretto della tecnologia e una corretta gestione dei contenuti per quella tecnologia consentono di raggiungere l’obiettivo di chi organizza e distribuisce informazione: permetterne un’agevole fruizione. E la fruizione deve essere chiara, semplice e immediata, come lo scopo che si prefigge questo seminario, che è quello di fornire delle facili e chiare regole per pubblicare sulla Rete in modo efficace.

