Cultura Senza Barriere, Università degli Studi di Padova - 18, 19, 20 Febraio 2010

Emigranti digitali. La generazione che ha guidato la trasformazione del mondo

Abstract del seminario di Gianpiero Lotito.

Emigranti digitali siamo tutti noi che, avendo più di vent’anni, siamo nati prima dell’avvento delle tre tecnologie digitali da cui origina la rivoluzione che stiamo vivendo: quella del personal computer, del telefono cellulare e di Internet.

Frutto di una lunga incubazione che va più o meno dal 3000 a.C. agli anni ottanta, la civiltà digitale è esplosa in una rivoluzione che, lungi dall’esaurirsi, pervade la società contemporanea. L’innovazione tecnologica è sempre più veloce e siamo giunti ormai a un’importante tappa: il passaggio di consegne da parte degli “emigranti digitali”, coloro i quali quelle tecnologie le hanno create o, con una certa fatica, hanno iniziato a usarle, ai “nativi digitali”, le nuove generazioni che crescono e si formano in questa nuova realtà. Ci si può spingere a immaginare gli sviluppi della civiltà digitale nell’immediato futuro, avendo sempre presente che il modo in cui gli uomini decideranno di utilizzare le innovazioni non può essere affatto previsto.

Attraverso le storie dell’editoria, dell’industria, delle tecnologie, delle comunicazioni e molte altre è possibile costruire un puzzle che converge nella realtà che stiamo vivendo. Realtà che colpisce la nostra immaginazione per la velocità con cui stiamo vivendo la trasformazione del mondo da un mondo “pesante” e fatto di processi a un mondo “leggero” e dominato dalle informazioni. E la nostra generazione ha non solo la responsabilità di guidare questo straordinario “passaggio” del mondo e della cultura dell’uomo da un’era fatta di atomi a una fatta di bit: ha anche il dovere di pensare a quelle che saranno le conseguenze di questa trasformazione.

Riusciremo a mantenere i “segni” della nostra civiltà anche nel futuro e a farli durare come chi ci ha preceduto con tecnologie meno raffinate, ma sicuramente durature, come il papiro, la pergamena o la carta? E quali sono le traformazioni tecnologiche destinate a cambiarci la vita nei prossimi decenni? Avremo computer “intelligenti” che ci sostituiranno o uomini sempre più capaci di utilizzarli che ne faranno un uso sempre più evoluto? Saremo pervasi da tecnologie e informazioni impalpabili o ci confronteremo a lungo con la carta e le informazioni “fisiche”? Che fine faranno i tesori culturali e informativi che le generazioni passate ci hanno trasmesso?

In questa sessione cercheremo di capire tutti questi problemi attraverso storie, esempi e prospettive tecnologiche utili a capire che ormai la tecnologia può essere una scienza prevedibile e analizzabile come ogni altra, togliendole quell’alone di misteriosa imprevedibilità che ha caratterizzato questa straordinaria era di trasformazione. Per quello cercheremo a fine sessione anche di capire quale potrà essere il mondo del 2025.

Questo articolo è stato pubblicato il 08/12/2009 alle 23:51 ed è archiviato in Abstract seminari. Puoi seguire le risposte iscrivendoti al feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure un trackback dal tuo sito. Tag: , , , , .

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