Comunicazione tra utente e dispositivi: in che modo la prossima generazione di utenti si relazionerà con un computer?
Abstract del seminario di Fabrizio Gramuglio.
H.H. Suplee nel 1910 scriveva nel suo manuale di ingegneria “Ad oggi lo stato dell’arte è tutto ciò che è possibile fare”. Ma lo stato dell’arte della tecnologia non è rappresentato soltanto dal livello della tecnologia e dalla sua capacità di produrre risultati affidabili e/o accurati, ma anche dalla sua penetrazione nel mercato sotto forma di applicazioni di largo consumo e alla percezione della tecnologia stessa da parte dell’utente.

E così, finalmente (almeno per noi che profetizzavamo un mondo multimodale agli albori del 2000), dopo anni di annunciata convergenza tra telefonia e internet possiamo osservare migliaia di utenti portarsi comodamente in tasca dispositivi multimodali in forma di cellulare.
Questi device sono dotati dell’ultimissima tecnologia, un’elevata capacità di calcolo, capaci di diverse modalità di interazione (touch, tastiera, voce, penna, etc..) e connessi alla rete 24 ore su 24. Ma la maggior parte di questi utenti non immagina ne conosce cosa realmente potrebbe fare con questi terminali, ma subisce la fascinazione della tecnologia “as-is”.
Nel frattempo la tecnologia però ha modificato la modalità di interazione dell’utente, ad esempio: per ingrandire una foto non devo più navigare su un menu “visualizza” e poi “zoom” per scegliere l’ingrandimento desiderato, ma disegno spirali sullo schermo (un atteggiamento del genere solo qualche anno fa sarebbe stato considerato decisamente bizzarro), ma ha cambiato anche le abitudini dell’utente: non si “controlla” più la propria casella di posta, ma si “riceve” direttamente la mail sul proprio dispositivo; non si scrivono più SMS ma si dettano.
La finalità di questo seminario è quello di esaminare quale siano i possibili sviluppi di questi sintomi di cambiamento nella interazione tra utente e dispositivi, con un occhio di riguardo al mondo legato alla voce. Per fare questo partiremo da progetti esistenti e demo dove l’utente utilizza la voce per navigare all’interno di un sito web mentre viene visualizzato all’interno del proprio browser, chat e blog vocali, servizi di dettatura SMS, di controllo accessi basati sulla voce per il web, per l’accesso ad una postazione o l’accesso ad aree sicure.
Vedremo, inoltre, progetti di prossimo rilascio: ambienti intelligenti che verificano la salute dell’utente e si relazionano con esso, o lo mettono in comunicazione con centri di assistenza remota, widget su mobile per la gestione di agenda, mail, rubrica utilizzando la voce, sistemi di allarmi che veicolano video e voce, ecc.
Più in generale cercheremo di disegnare scenari di interazione innovativi incentrati sulla semplicità e la naturalezza esaminando nel dettaglio l’architettura dei servizi e l’interfaccia utente.
Arrivederci a Padova,
Fabrizio

