Politica, Economia e Desideri di un Essere Collettivo
Abstract del seminario di Ignazio Licata.
Il concetto di “essere collettivo” si riferisce a sistemi in cui più agenti, interfacciandosi cognitivamente tra di loro, danno luogo a fenomeni emergenti non riducibili ai singoli elementi. Un’entità di questo tipo ha molte caratteristiche dei sistemi viventi, in particolare il tutto è ampiamente indipendente dalla semplice somma delle parti.

La comprensione dei processi di comunicazione e conoscenza in Rete implica dunque una riflessione critica sul “sistema cognitivo globale” di questo particolare essere collettivo che ricopre il globo come un sistema neurale planetario: quali sono i meccanismi di questa memoria, quali pesi e codici influenzano la visibilità delle informazioni, cosa e come dimentica, o rimuove?
Non si tratta soltanto di un problema architettonico e tecnologico, ma è una questione sottilmente culturale. Come in ogni forma di comunicazione, molti elementi del discorso sono influenzati dal contesto e dalle specifiche modalità entro cui si svolge. E’ necessario indagare le semantiche nascoste dietro protocolli e piattaforme in modo da garantire una consapevole trasparenza delle attività e delle possibilità della rete, capirne i meccanismi di amplificazione e cancellazione, le diverse personalità collettive in gioco.
La Rete sarà più accessibile quanto più riusciremo a rilevare e decifrare le diverse convenzioni emergenti, sfuggendo alla dicotomia della sua “naturalezza” o “artificialità”.
L’intera questione è attraversata e continuamente ridefinita da quella che possiamo identificare come una cifra essenziale delle società occidentali, la tensione tra la dilatazione dell’espressione individuale e le transizioni tumultuose dei nuovi bisogni di comunità.

