Cultura Senza Barriere, Università degli Studi di Padova - 18, 19, 20 Febraio 2010

Libertà di accesso e accesso alla libertà

Abstract del seminario di Claudio Canavese.

Agli albori dell’informatica, quando ancora i programmi venivano scritti perforando un lungo nastro di carta, il software era libero: nessuno aveva mai pensato di farlo pagare o di esigere diritti su di esso.

Con l’avvento dei personal computer è nato il software proprietario, che, nel corso del tempo, ha esasperato le logiche di mercato e di guadagno a scapito dei diritti degli utenti e, a volte, della stessa praticità di utilizzo di un programma.

Il movimento del software libero, nato a partire dal 1983 con il progetto GNU, ha ridato forza e importanza al messaggio originale di condivisione e collaborazione che accompagnava i primi programmi, introducendo però alcuni elementi nuovi: le 4 libertà fondamentali del software libero, infatti, sono state concepite per essere fortemente incentrate sui diritti degli utilizzatori anziché su quelli dei produttori.

Oggi il software libero è ovunque: GNU/Linux viene usato sulla maggioranza dei server ed in ambiente desktop applicativi e sistemi operativi liberi vanno diffondendosi a macchia d’olio.

Estrema versatilità, stabilità e costi incredibilmente contenuti sono solo alcuni degli aspetti che spingono sempre più persone (privati ma anche scuole e grandi ditte) a visitare “l’altra faccia del mondo”.

Ma la libertà garantita dal software libero spesso si scontra con il diritto di accesso.

Quante e quali sono le tecnologie assistive disponibili in ambiente GNU/Linux?

Quali le alternative libere e open source ai costosi programmi proprietari dedicati ai portatori di handicap?

L’intervento si propone di analizzare la situazione attuale dell’accessibilità in ambiente GNU/Linux, passando in rassegna le tecnologie assistive disponibili e i maggiori progetti attualmente in fase di sviluppo.

Questo articolo è stato pubblicato il 24/11/2009 alle 12:46 ed è archiviato in Nessuna categoria. Puoi seguire le risposte iscrivendoti al feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure un trackback dal tuo sito. Tag: , , , .

Una risposta a “Libertà di accesso e accesso alla libertà”

  1. Maria Grazia dice:

    (Inserito il 10/12/2009 alle 14:43 )

    Mi sembra veramente interessante come contributo! Spesso i software per bisogni speciali hanno dei prezzi che non sempre ne rispecchiano la qualità (per non parlare del silenzio che caratterizza le alternative gratuite). Spero di riuscire a venire ad ascoltarti :-)

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