Cultura Senza Barriere, Università degli Studi di Padova - 18, 19, 20 Febraio 2010

Arricchire l’esperienza utente integrando fisico e digitale. Architettura dell’informazione e user experience

Abstract del seminario di Luca Rosati.

Mi rammentai anche della notte centrale delle Mille e una notte, dove la regina Shahrazad (per una magica distrazione del copista) si mette a raccontare testualmente la storia delle Mille e una notte, a rischio di tornare un’altra volta alla notte in cui racconta, e così all’infinito.
- Borges, Il giardino dei sentieri che si biforcano

Si dice spesso che nel web sia più facile perdersi perché in esso manca la spazialità propria dei luoghi fisici. Ma anche con questi ultimi non si scherza!

Quante volte ci siamo smarriti in un ospedale andando a visitare qualcuno o cercando un ambulatorio? Quante volte, specie cambiando supermercato, non riusciamo a trovare il pepe verde per il nostro filetto?

Per questi problemi sono state fornite nel tempo varie soluzioni: mappe, segnali, digital signage… Ma che succederebbe se portassimo le logiche ipertestuali tipiche del web negli spazi fisici? O meglio, che scenari potrebbe schiudere la fusione tra fisico e digitale?

Fuoriuscito dallo spazio ristretto dello schermo, il web si sta diffondendo all’interno di un insieme sempre più ampio di oggetti e ambienti quotidiani. Così, la compenetrazione fra fisico e digitale sta avanzando a ritmi tali da rendere sempre più difficile (se non poco logico) distinguere fra queste sfere d’azione. Oggi molti compiti, per essere compiuti, richiedono un passaggio continuo da un medium all’altro, dal contesto fisico a quello digitale e viceversa. Occorre perciò ripensare il design in chiave ecologica: oggi qualunque artefatto (prodotto, informazione, servizio) è sempre più un ecosistema – e come tale va concepito e realizzato.

Essendo basata su principi perlopiù indipendenti dal contesto a cui si applicano, l’architettura dell’informazione costituisce un ottimo strumento per progettare modelli logico-esperienziali trasversali ai diversi ambienti.

Attraverso casi studio, mostrerò come sia possibile progettare esperienze utente integrate, capaci quindi di rimanere coerenti all’interno di un intero processo o sistema (ad es. il sito web di un’azienda, il suo punto vendita, il catalogo prodotti; il sito web dell’ospedale, l’ospedale medesimo, i servizi ecc.), assicurando una continuità nel passaggio dall’uno all’altro dei punti del sistema.

Per saperne di più:

Questo articolo è stato pubblicato il 27/11/2009 alle 00:19 ed è archiviato in Nessuna categoria. Puoi seguire le risposte iscrivendoti al feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure un trackback dal tuo sito. Tag: , , , .

Una risposta a “Arricchire l’esperienza utente integrando fisico e digitale. Architettura dell’informazione e user experience”

  1. User experience arricchite integrando fisico e digitale - Luca Rosati dice:

    (Inserito il 14/02/2010 alle 22:41 )

    [...] Abstract dell’intervento. [...]

Scrivi un commento

« »

Università degli studi di Padova
Via 8 Febbraio, 2 - 35122 Padova.
P.IVA 00742430283

Cultura Senza Barriere 2010 funziona con WordPress 2.9.2 | Tema realizzato da Riccardo Petracchini, modificato ed ottimizzato da Marco Bertoni.

Segui il CSB via RSS: Articoli | Commenti.