Alberghi convenzionati
Scarica la lista degli alberghi convenzionati con il Cultura Senza Barriere (PDF).
Cultura Senza Barriere è un evento formativo completamente gratuito che si sviluppa in due parti: il convegno inaugurale che si svolgerà la mattina del 18 febbraio 2010 nella prestigiosa Aula Magna del Palazzo del Bò e, successivamente, una fitta serie di seminari a partire dal pomeriggio del 18 fino alla sera del 20 presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova.
Al CSB 2010 si parlerà di: Accessibilità, Multimedia, Search Engine Optimization (SEO), Web Analytics, Web Design, Web Semantico, Architettura dell’Informazione, Usabilità, User Experience, Biblioteche Digitali, Editoria Digitale, E-learning, Tecniche di scrittura, Comunicazione Mediata dal Computer, Mondi Virtuali, Politica Online, Social Media, Social Network, Sociologia della Rete, Open Source, Tecnologie Assistive, Tecnologie Vocali.
La partecipazione al convegno inaugurale e ai seminari è gratuita previa iscrizione.
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Purtroppo Andrea Resmini non potrà essere presente al convegno, per cui il seminario Arte e scienza dell’essere altrove. Spazio e luogo nei film, nei videogames e nelle Belle Arti non avrà luogo.
In sostituzione è previsto il seminario di Edoardo Arslan ed Elisa Di Luca L’impairment uditivo negli studenti universitari.
Gli iscritti al seminario di Andrea Resmini possono aggiornare la loro iscrizione compilando il modulo di iscrizione ricordandosi di selezionare la voce AGGIORNAMENTO.
Abstract del seminario di Giuseppe Nicotra.
Fa parte della coscienza comune l’equazione cieco = musicista; questo luogo comune tuttavia trae origine in una realtà storica: in effetti, a prescindere da celebri ciechi musicisti, uno per tutti Francesco Landini (vissuto nel XIV secolo, detto “il cieco degli organi”) sono numerosi gli esempi di musicisti non vedenti che hanno raggiunto la celebrità, in passato come oggigiorno.
Abstract del seminario di Giuliana Guazzaroni.
Le Comunità di pratica (CdP) sono sistemi emergenti all’interno dei quali si gestisce la conoscenza che deriva dalle pratiche di rete dei singoli componenti. Dall’antichità ai giorni nostri, organizzarsi in comunità costituisce un fenomeno sociale di interesse che rivela il bisogno di riconoscimento reciproco all’interno di un gruppo e di conseguente autorealizzazione.
Le Comunità di pratica sono “gruppi di persone che condividono un interesse, un insieme di problemi, una passione rispetto a una tematica e che approfondiscono la loro conoscenza ed esperienza in quest’area mediante interazioni continue.” (Wenger E., McDermott, R., Snyder, W. M.; 2007).
Abstract del seminario promozionale di Oticon.
Ing. Massimiliano Dotti.
Provate a pensare cos’erano in grado di offrire i computer 5/10 anni fa. Erano potenti sistemi di archiviazione elettronica, elaboratori di testo e processori numerici. Erano finalizzati ad accrescere la produttività individuale attraverso la potente elaborazione digitale dei segnali. Purtroppo, la connettività con il mondo esterno veniva trattata come un’opzione successiva che richiedeva hardware aggiuntivo e macchinosi collegamenti a canali di telecomunicazione preesistenti. Collegare un modem, comporre un numero telefonico e sperare, nella migliore delle ipotesi, in una connessione a banda limitata.
Abstract del seminario promozionale di IBM.
Francesco Levantini.
Queste tre parole possono dare all’IT la forza di cambiare la realtà. La forte relazione tra queste tre tecnologie consente a tutti di essere protagonisti nell’era Smart. L’autonomia e le personalizzazioni realizzabili non solo abbattono il Digital Divide, ma portano una forza innovatrice nel Social Network che cambia i paradigmi sensoriali portando in evidenza nuove opportunità per tutti.
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